La terra ombra bruciata AEK è un pigmento naturale dal carattere profondo e caldo, una variante nobile della terra ombra naturale, trasformata attraverso la calcinazione. Il processo di riscaldamento porta l’ossido di ferro contenuto nella terra a mutare composizione, dando origine a una tonalità bruno-rossiccia intensa e vellutata. La sigla AEK identifica una selezione di alta purezza minerale, proveniente da cave accuratamente controllate per garantire una resa cromatica costante e una granulometria fine.
Questa terra ha radici antiche: le ombre naturali erano già note ai Romani e largamente impiegate nel Rinascimento per definire le ombre e i passaggi tonali nei dipinti e negli affreschi. L’ombreggiatura “bruciata” ne accentua la forza, donando al colore una profondità che richiama il legno tostato, la roccia ferrosa, la luce calda del tramonto. È un pigmento che conserva una trasparenza equilibrata, ideale per velature, sovrapposizioni e finiture che richiedono calore e armonia.
Usata pura, la terra ombra bruciata AEK offre un bruno deciso, compatto, con una nota rossa che emerge sotto la luce; miscelata con ocre, bianchi o terre chiare restituisce toni più morbidi e naturali, perfetti per ambienti che vogliono trasmettere equilibrio e materia. Rispetto alla terra di Siena bruciata, più rossa e vivace, la AEK si distingue per la nota più scura e corposa, con un sottotono neutro che la rende estremamente versatile.
composizione : ossidi di ferro, silicati argillosi
Fe2O3* nH2O*+ Al2O3 MnO2+ Si
Micro caratteristiche: granulometria trasparente
Provenienza : Italia
Colori di interferenza: No
Peso specifico: 3,5
Potere coprente: buono
Stabilità luce tono pieno: molto buono 7
stabilità all’umidità : buono
Stabilità alla calce: molto buona
Stabilità chimica: buona
Campi di utilizzo: restauro, tempera, olio, acquarello.
Riferimenti storici: Romani